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Visualizzazione dei post con l'etichetta genitori e figli

Maschile e femminile

La femminilità non passa attraverso un tacco a spillo, una scollatura generosa, uno specchio che ti lusinga con l'immagine che riflette o l'espressione ammirata degli uomini che ti seguono con lo sguardo.  Una persona, femmina o maschio che sia, deve stare bene con sé stessa, piacersi, sentirsi a proprio agio nel proprio corpo e con ciò che fa, con o senza l'approvazione altrui.  Per questo deve poter fare tutto ciò che serve per ottenere questo stato di confort, senza essere giudicata per le proprie scelte. In nessun campo. Nessuno!  Ai miei figli non ho insegnato "cose da maschi" e "cose da femmine". Ho cercato di insegnare loro il rispetto per se stessi e quello per gli altri. Ho cercato d'insegnare loro a vivere, ad essere autonomi, a bastare a se stessi. Poi, c'è chi cucina da dio e chi odia pentole e fornelli, chi si aggiusta le sopracciglia e chi vaga per la casa con magliette e mutande bucate. C'è chi pulisce fino a far ...

E siamo finiti anche noi in tribunale

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Una delle tante famiglie che approda al Palazzo di Giustizia, a ratificare a suon di carte bollate uno stato di cose vissuto da anni, noto a tutti anche senza mai esserselo detto in faccia, sempre uguale a sé stesso eppure sempre diverso, nella quotidianità del giorno per giorno.  Un modo di essere e di sentire diventato abitudine, e per questo dato quasi per scontato, senza attribuirgli l'enorme importanza che ha, nei fatti.  Tuttavia... Data la mia convinzione che, in certi casi, la forma sia sostanza, ho insistito perché la faccenda fosse ratificata per legge.  E così, siamo finiti tutti davanti a un Giudice; dopo un'attesa durata due anni - tanto ci è voluto per catturare il nostro cervello in fuga - l'intera famiglia Per Caso è comparsa in tribunale, perché la qui presente Mamma per Caso ha inoltrato formale richiesta di diventare Mamma per Davvero.  Il giudice ha domandato il consenso di Jurassico e del Gaglioffo, i quali hanno detto un SÌ così d...

La sigla di Peppa Pig

Ok. Lo sono stata anch'io. Una donna childfree, intendo. Convinta di non essere tagliata nemmeno per la vita a due, figuriamoci cosa potevo pensare di maternità e dintorni.  Ergo, sono profondamente solidale con chi decide di non riprodursi, e s'infastidisce con chi gli fa pesare la sua scelta.  A vedere la qualità dei genitori che si aggirano per le scuole, tra l'altro, vien spontaneo pensare che dovrebbero imporre almeno un patentino, a chi manifesta velleità genitoriali. 'Sta storia che, per il semplice fatto di possedere un apparato riproduttivo, un figlio lo può fare chiunque è una grande ingiustizia. Nei confronti del prodotto del concepimento, il quale non di rado si trova a fare i conti con una coppia genitoriale da dimenticare.  Pertanto, sono la prima a sollevare il sopracciglio di fronte alle pretese di superiorità degli oltranzisti della riproduzione. Con calma, ragazzi.  Mamme non si nasce, si diventa. E vi garantisco che la fase gestatoria non ...

Le regole del genitore imperfetto

Questo post me l'ha ispirato il commento di una mia amica su feisbuc. Lei mi suggeriva di scrivere un manuale d'istruzioni per l'uso dei figli, ma io sono convinta che meno di due paginette siano più che sufficienti per mettere giù le mie regole auree.  In un mondo nel quale tutti sembrano avere la verità in tasca, e meno uno ne sa, più pontifica, la mia qualifica di madre disperata mi sembra la più indicata, per indicare la via a chi volesse seguirmi. Tra imperfetti ci si comprende. Già, perché per crescere decentemente un figlio non è necessario essere bravi, bensì essere bravi a gestire gli errori. Capito questo, sarà tutta una strada in discesa.  1)       Abbiate il coraggio dei vostri sbagli. Negarli non li cancellerebbe, né li renderebbe meno gravi. Siamo umani, impreparati, emotivamente coinvolti e inesperti. Come potremmo non sbagliare? Piuttosto, concentratevi su come porre rimedio agli svarioni, presto e meglio che potete. Sba...

Casa libera nel week end

"Mamma, sabato c'è il diciottesimo di D." "Bene..." "Ho bisogno della casa libera!" "E perché? Lo fate qui???" "Ma va'! Lo facciamo in discoteca. Solo che dopo ci sono tre miei amici che non sanno come tornare a casa e mi hanno chiesto di venire qui a dormire" "E noi perché ce ne dovremmo andare? Abbiamo tre letti in più!" "Sì, ma non saranno solo tre, in realtà..." "Quanti saranno?" "Sette." "Sette?!" "Sai com'è, da cosa nasce cosa... Quando hanno sentito che dopo la festa si veniva da me hanno iniziato ad aggiungersi un po' di amiche mie... Insomma, ve ne dovete andare. Prendete il camper e vi passate un bel fine settimana di coppia, state un po' soli, vi rilassate e fate qualcosa di carino. Che vi fa anche bene!" "Mhm. In effetti, sarebbe anche il mio programma. Bisogna vedere se riesco a convincere tuo padre." "Per...