Nella tempesta, sempre

Ragazzi, qui pare che il destino si diverta a farmi lo sgambetto. Tiro il fiato per un paio di giorni, rallegrandomi per tutte le potenziali criticità affrontate e risolte negli ultimi sei mesi, che arriva un’altra tegola a colpirmi in piena testa.
Nulla a carico di Casa per Caso direttamente, ma qui accanto si naviga in cattive acque. Ci sono persone a noi vicine che necessitano della mia attenzione, dedizione, non di rado di collaborazione.
Questo sottrae tempo al già poco tempo a mia disposizione: come vedete latito e potrei latitare ancora per un po’.
Mandatemi un po’ di pensieri positivi: ho bisogno di molta fortuna, di tutto il mio prezioso raziocino, un po' determinazione e tanto coraggio. Tanto per cambiare.
Appena ho due minuti, torno a ticchettare. Intanto, incrociamo le dita!  


Commenti

Post popolari in questo blog

Una vita che non posto: 8 marzo

Una famiglia tradizionale (???)

La Karly mi fa piangere!