Ed ecco a voi, fortunosamente ritrovato... Diciassette anni di gaglioffo!

Eccoci qui, quasi adulti.
Diciassette anni: l’ultimo in cui potrò ancora definirlo un metro e ottanta di delinquenza minorile, l’ultima occasione per fingere che il futuro non sia lì, dietro l’angolo, ad aspettarti; gli ultimi dodici mesi di divieto d’accesso alla cantina e alle chiavi dell’auto. Trascorsi i quali, non mi resterà che sperare di avere fatto un buon lavoro con lui, durante questi quasi quattro lustri di allevamento intensivo.
Il nostro gaglioffo: arrivato quarto in una famiglia di sopravvissuti, una famiglia che ha voluto rimettersi in gioco con lui e per lui, una famiglia che ha trovato coesione e una propria identità attorno alla sua culla.
Una famiglia che ha saputo rimanere salda e coesa nonostante le mille difficoltà che la vita non risparmia a nessuno. Una famiglia in cui è stato bello guardarli crescere.
Stasera convergeranno tutti sulla Stamberga, a riformare l’allegra combriccola ormai sfilacciata, che in queste occasioni si ricompone, ritrovando intatta l’atmosfera di scoppiettante confusione in cui sono diventati grandi.
Oggi è una bella giornata per Jurassico e Mpc: da Padova arrivano ottime notizie sul fronte esami, oltre al fatto che anche il filosofo lascerà lo studio matto e disperatissimo per venire a festeggiare il fratello minore.
Las Miss si occupa ormai anche del suo look, dopo essere stata la personal shopper degli altri fratelli: una altro segnale del passaggio di grado del “piccolo” di casa.
Persino il colloquio con il prof di matematica è andato bene: ora mancano solo la pizza e una torta come si deve e… la festa sarà servita! 

Commenti

Post popolari in questo blog

Una vita che non posto: 8 marzo

Una famiglia tradizionale (???)

La Karly mi fa piangere!