lunedì 22 ottobre 2012

A volte mi faccio paura da sola

Quando la colf è in vacanza, per esempio. Quando la sua presenza rassicurante tiene a bada il mostro che ‘è in me, non vado a rimestare nel torbido. Mi accontento dell’aspetto curato e in ordine che ha la mia casa, deviando la mia attenzione verso altre cose: cose più interessanti, a dirla tutta.
Quando la signora non c’è,  il qui presente sorcio va a intrufolare il suo naso un po’ dappertutto: e scopro che, dove non arrivano i miei occhi, non arriva nemmeno la sua mano.
Una volta percossa da tale consapevolezza, nulla mi può impedire di entrare in modalità di emergenza: oggi sono arrivata a metterci tre ore e mezzo a prepararmi. Negli intervalli tra doccia, trucco, vestizione e parrucco ci ho infilato: pulitura caminetto dalla cenere, lucidatura paioli in rame, accurata pulizia del marmo e suppellettili attorno al suddetto caminetto. Inversione materassi del mio letto, con pulizia a fondo del pavimento sottostante: è ben vero che sotto al mio letto c’è un mondo intero (subwooffer dell’impianto stereo, cavi dello stesso e delle due reti motorizzate, in un intrico a tratti pauroso) ma almeno una passatina a settimana sarebbe consigliabile. Invece, ho trovato accumuli di polvere risalenti al Cretacico Superiore. Sterilizzazione e trattamento igienizzante della vasca idromassaggio, bucato completo con candeggiatura dei bianchi, quattro lavatrici di colorati. Tutte incombenze portate avanti a pezzi e bocconi: scendevo a prendere qualcosa per portare a termine un’incombenza di sopra, e mi distraevo a portarne avanti altre due al piano di sotto. Nel frattempo, ho cucinato due focacce, steso le lavatrici che mano a mano finivano il ciclo, raccolto la biancheria da stirare (ahimè, quello sarà un bagno di sangue…) e rifatto il letto del gaglioffo. Sostituendo le coperte di entrambi i letti, ovvio: quello dormiva ancora con i plaid, ma nessuno sembrava accorgersi che la temperatura prevede l’utilizzo di un leggero piumino, oramai.
Quel che mi preoccupa è questo: quando la mia colf partirà (sta pensando di andare a vivere in un altro Paese), mi trasformerò in una donna-pattina? Una di quelle casalinghe fissate che passano la vita a pulire e riordinare?
Sono moolto preoccupata. Devo tenere a bada questa parte di me, altrimenti Jurassico mi licenzia. Sono certa che mi preferisce così: più a mio agio a spasso con lui che con uno strofinaccio in mano…