domenica 13 maggio 2012

Festa della mamma


“Tanti auguri mamma…”
SMACK!
Jurassico. Auguri e bacio non sono di uno dei figli, ma di Jurassico. Il quale è l’unico, oggi, che si ricorderà di farmi gli auguri. Spontaneamente, almeno. 
Non c’è nulla da fare: è una festa che non si fila nessuno, a Casa per Caso. Da quando hanno smesso di andare all’asilo hanno cancellato la ricorrenza dal loro calendario: ottima occasione, dunque, per lamentarmi di loro.
A pranzo, sono tutti presenti tranne il filosofo. Non uno mi degna di uno sguardo: trovano molto più interessante la pentola che brandisco, per distribuire il rancio alla truppa.
“Bene. Vi ringrazio tutti caldamente!” affermo, polemica.
“E di che?” chiedono, perplessi.
“Dello slancio con cui mi avete fatto gli auguri, tutti. E’ la festa della mamma!!!”
Risatine divertite.
“Ah, già, che ieri abbiamo visto le vetrine piene di cuoricini…” rileva la Miss “Auguri, pennuto!”
I suoi fratelli, con la bocca piena di pasta, bofonchiano con aria indifferente: “Auguri mamma”, “Auguri mammina!”
“Mhm. Grazie. Ogni volta devo estorcerveli, però…”
Nessuno assume un atteggiamento contrito: insistono a infischiarsene altamente.
Sull’una e mezzo, sopraggiunge Andrea. Il resto della famiglia si è già dileguato.
Mentre l’uomo rovista in frigo a caccia di qualcosa di commestibile, dichiaro: “Sono arrabbiata con te!”
“Perché? Cosa ho fatto, stavolta? ” domanda, neutro. I miei figli si considerano sempre colpevoli, fino a prova contraria. La presunzione d’innocenza è un concetto che non si applica, sotto il mio tetto.
“Perché non mi hai fatto gli auguri!”
Il giovane si mette a ridere, provvedendo all’istante.
Poi, sempre ridacchiando, mi vibra il colpo di grazia: “E il bello è che ho appena accompagnato mia morosa a comprare i fiori per la sua, di mamma…”
Quest’ultima battuta finisce di finirmi. Mi tuffo tra i fornelli, a preparare la cena per gli amici che ci verranno a trovare stasera: sono proprio una mamma trascurata. Non c’è un’anima che mi calcoli, qui dentro.  Che depressione, ragazzi, che depressione…
In ogni caso... AUGURI A TUTTE LE MAMME! 
Un abbraccio, colleghe. Non molliamo, mi raccomando!