giovedì 1 dicembre 2011

Conference call


Sono di conferenza, gente. In quel di Venezia, fior fior di premi Nobel discettano sulla situazione economica mondiale, sulle condizioni in cui versa il nostro sistema pensionistico e sulle prospettive del mercato occupazionale, nel nuovo mercato globale.
Roba per intenditori.
Ho visto da vicino pure Illy, quello del caffè… Sono esperienze.
Nel frattempo, la mamma fa da zia-sitter, ospitando la vegliarda per un paio di giorni a casa sua, mentre il Gaglioffo alterna buone prove di sé a figuracce cosmiche. Vi racconterò.
La sottoscritta si distingue sempre fra la massa, stavolta rimanendo bloccata nel bagno: i miei ripetuti richiami all'indirizzo di Jurassico (la mia personalissima versione di conference call) sono rimasti inascoltati. Grazie a Dio sono riuscita a liberarmi da sola, con una serie di mosse degne di Arsenio Lupin: altrimenti, a quest’ora sarei stata ancora chiusa in un gabinetto di Venezia.
A parte questo, sono viva e vegeta: solo che parto alle sette e torno alle nove. Per questo latito.
Ma torno, eh: torno! E vi aggiorno su tutto.
Promesso.