mercoledì 14 settembre 2011

La carica dei 101

Centounomila accessi. Ragazzi, siamo passati ai numeri a sei cifre! Ho persino dovuto controllare come si scrive…
Jurassico, che mi fa il monitoraggio mattina e sera (a quanti click sei arrivata?) è stato colto da una delle sue rare crisi di entusiasmo, pretendendo di stappare una bottiglia di quelle effervescenti. Un brindisi che abbiamo dedicato a voi, per la cronaca: i veri responsabili dell’avanzamento del mio contatore.
Grazie, miei prodi: io blatero sulla Rete e voi non mi mollate.
Una bella costanza, non c’è che dire. Una costanza che mi dà la carica: anzi, mi ricarica, in un periodo che mi vede in difficoltà su vari fronti. Dal momento che rappresento una fonte di energia rinnovabile per parecchie persone, non posso permettermi di crashare.
Anche se, a volte, ci sono fronti proprio caldi.
Quello degli amici, per esempio: amici che non posso aiutare, se non con una parola e un sorriso. Un sorriso che spesso non possono nemmeno vedere, perché stanno a centinaia di chilometri da me: un sorriso che spero però possano sentire lo stesso.
Un sorriso d’incoraggiamento, in situazioni da affrontare con immenso coraggio.
Un sorriso che cela un gran senso d’impotenza, per non poter far nulla per tirarli fuori dai guai.
Un sorriso di affetto sincero, lo stesso affetto che traspare dei vostri commenti, e persino dal moltiplicarsi delle vostre visite, quando capite che ho una giornata un po’ così.
Ecco, confesso che oggi è una di quelle giornate: ho poca voglia di scherzare, e tanta di pensare.
Penso a un modo per infondere speranza: quella non la dobbiamo perdere mai.
Mai, nemmeno quando siamo stretti all’angolo: perché una via d’uscita c’è sempre. Solo che se sei sfiduciato, rischi di non vederla e di lasciartela sfuggire.
Gente, facciamoci sotto: un passo alla volta, si scala anche l’Everest. Se poi non la facciamo da soli, questa ascesa, fa meno paura: per quel che può valere, consideratemi in cordata con voi.

Un abbraccio a tutti

Mpc