sabato 16 luglio 2011

Flagellazioni


“Ciao, mami!”
“Ciao, putrido. Bentornato! Tutto bene?”
“Sì. Mi sono divertito da morire, a stare con mio cugino…”
“Ne sono felice.”
“Il problema oggi è stato il nonno, però.”
“?”
“Ci ha flagellati!”
“???”
“E’ arrivato dicendo che non eravamo mai stati tutti assieme, in questi tre giorni. Difatti siamo andati parecchio in giro… Comunque, ci ha detto: - Adesso parliamo! – e a noi andava anche bene, di parlare con lui e la nonna.”
“Bravi. Così mi piace.”
“Eh, già. Solo che lui ha tirato fuori un DVD e ci ha messo su la vita di papa Wojtyla: due ore e mezzo, ci ha tenuti inchiodati lì. E’ stata un’esperienza traumatizzante!”
“…”

Non ci sono parole.  Di nuovo the constant gardener.
Questo continua nella sua inesausta attività di coltivatore del giardino di Nostro Signore: solo che, con i suoi metodi di evangelizzazione coatta, funziona da perfetto diserbante.
Ho provato a dirglielo, con le buone.  E' sordo a ogni appello. Non lo fermi manco con le cannonate: un testimonial con contratto sine die.
Povero Gesù: con amici così, non ha certo bisogno di nemici.