Noi, (fra) gente di un certo livello
Capita. Qualche rara volta ci coinvolgono in occasioni un po’ formali: di quelle da giacca e cravatta, per capirci. E da moglie decorativa al fianco (nei limiti del possibile, ovvio): roba da far tremar le vene e i polsi, a Casa per Caso. La sottoscritta possiede un unico abito nero, sufficientemente elegante, che ricicla sempre: coordinandolo con accessori di volta in volta diversi, lo adatto a tutte le occasioni. E a tutte le stagioni, anche. Il guaio sono le mie misure: mutevoli, con tendenza all’aumento. Così, quando me lo sono provato, ho scoperto che la panzetta sbocciava, tremula, fra le pieghe del drappeggio. Un orrore. A furia di ingressi in piscina, ho creato un inedito: il muscolo di acciaio lardellato. Ho la tartaruga sulla parte superiore del ventre, mentre quella inferiore è devastata da fasce sovrapposte di grasso. Agghiacciante. In tre ore non si possono perdere cinque chili: però si può comprare una pancera. Cosa che ho fatto. E pure di corsa. Inguainata in...