giovedì 30 luglio 2020

La dieta va a rilento

"Amore ti ho gonfiato le ruote della bici..."
Ma vedi un po' tu. La prima volta in un quarto di secolo che fa una roba del genere.
Se continua a comportarsi così, attento, sollecito, affettuoso al punto da prevenire i miei bisogni, ci faccio la firma.
Qualche giorno di delirio, nervi a fior di pelle e più capricci di tutti i suoi figli messi assieme, in tutti gli anni che stiamo assieme... seguiti da settimane e settimane di paradiso.
Il gioco vale la candela, è deciso.
Adesso vado dalla Vale e le chiedo di stilarmi un contrattino, va'.
"Grazie, tesoro! Vado in centro... ci vediamo dopo!"
Parto, arzilla ed entusiasta, sfrecciando tra voragini nel suolo e cantieri che sfidano i cieli.
In questi giorni torridi Casteo ferve di attività che manco un alveare poco prima del volo nuziale. 
Transito spavalda in contromano, chiedendomi se mi multerebbe, un vigile che mi vedesse... quando una fucilata squarcia l'aria.
Un botto che mi sbalza quasi dalla sella.
Ohe', ragazzi, capisco la contravvenzione, ma spararmi addirittura...
Mi guardo intorno un po' spaesata, cercando di capire che è successo. Nel frattempo, un clangore sospetto si leva da sotto le mie terga.
Ossignore. Era la gomma. Mi è esplosa la gomma della bici!
Rientro assai basita, e racconto l'accaduto alla famiglia riunita per il pranzo.
Valentina trasecola: com'è successo? Io ci ho corso per tre giorni, con quella bicicletta!
Silenzio.
Tutti mi guardano, nessuno parla.
"Ok. Lo dico io. Il tricheco ha preso posto sulla sella, e la gomma ha ceduto!"
Standing ovation, approvazione generale, la mozione passa all'unanimità. 
Le umiliazioni, gente. Le umiliazioni, quelle vere.