giovedì 13 luglio 2017

Legatemi

Quando....

Il tuo peso diventa stabilmente "ben distribuito". Per quanta dieta tu possa fare. 

I tuoi anni "ben portati". Per quanto astutamente tu ti possa vestire, pettinare, tingere e truccare. 

La tua fortuna "essere miope. Così diventi presbite più tardi".

La tua forma fisica "eccezionale. Per una donna della tua età."

Il tuo sorriso "...". Non pervenuto. Lavori in corso dal dentista. 

Il tuo obiettivo per il futuro: resistere dodici mesi senza finire in galera per uxoricidio. 
Poi finalmente lui andrà in pensione. 

Le pubblicità mirate al tuo target : 
"Prova gratuita dell'udito. Esci dall'isolamento acustico!" 
"Pena lady discrete. Per essere nonna senza limiti."   
"Prostadol forever. Per dormire sonni tranquilli con l'amore della tua vita."  
"Pensaci prima: per un ultimo saluto senza sorprese. Requiem aeternam funeral home: un   nome, una certezza."

E tu, nonostante tutto, continui a correre dietro al pazzo che hai sposato, osando cose che voi umani... 






Ecco, quello è il momento. Il momento nel quale realizzi di essere diventata vecchia da legare

martedì 4 luglio 2017

Gli orali alle porte

O alle porte degli orali. Fa lo stesso. Fatto sta che domani, quarto di quattro, immediatamente dopo la migliore della classe - e sua grande amica - l'uomo vedrà compiersi il suo destino. 
Il gruppo di classe pullula di condivisioni: impressioni, stati d'animo, utili dritte e sfoghi più o meno disperati. Raccogliendo più informazioni possibile, il nostro eroe pianta le basi per non farsi cogliere impreparato dal nemico. 
Notevole il titolo della tesina in discussione: "Vivere la vita come un'opera d'arte". 
Che, per uno che la sua vita l'ha iniziata come protagonista di un blog dov'è soprannominato Gaglioffo, è un gran passo avanti. 
Calmo e concentrato, ieri mi ha descritto le varie fasi emotive attraverso le quali è passato: negazione, rabbia, negoziazione, depressione, accettazione. Praticamente, l'elaborazione di un lutto. Quello di essere stato legnato nel compito d'Italiano. 
L'insegnante (commissario esterno) non ha fatto prigionieri: li ha massacrati tutti. I migliori hanno racimolato una misera sufficienza: quella che il nostro "si porterà nel cuore tutta la vita. Come il va' a pigliarti la zappa, va'!". 
Ma la vita va avanti, e l'opera d'arte è ancora tutta da scrivere. Domani, se Dio vuole, leggeremo il primo capitolo. 
Incrociamo le dita in coro! 


sabato 1 luglio 2017

Problemi di coppia

"Stamattina si parte presto!"
"Certo! Che dopo il tempo si guasta"
Cinque minuti dopo, il Jurassico è pronto.
Venti minuti dopo, viene a vedere che fine ha fatto sua moglie.
La quale ha perso, nell'ordine, la borsa, la felpa, le lenti e gli occhiali da sole.
"Giuseppe, te lo dico come neurologo. Tu mi devi monitorare!"
"Mhm."
"Sono una disperazione. Io non sono normale! Prima mi stavo dimenticando il cellulare. Sono tornata indietro, ho riaperto (per la terza volta, ma questo lo dico solo a voi...) e ho trovato lo yogurt mollato accanto al telefono!"
"L'avevo notato. Mi sono chiesto il perché di questa scelta, ma non ho osato dire nulla. Non vorrei scatenare l'ira di Giunone!"
Povero Jurassico. Se mi trovano morta, non vi accanite su di lui. È stata legittima difesa!