martedì 27 giugno 2017

Sempre a proposito di figli dimenticati...

Già una volta me lo sono scordato in auto, il gaglioffo, abbandonandolo in un posteggio sotto il sole.  Dal momento che è accaduto quando aveva diciott'anni, il ragazzo è sopravvissuto. Traumatizzato, ma vivo: non paga di essere partita al galoppo mollandolo lì, ho anche chiuso l'auto inserendo l'allarme. Il poveretto ha trascorso un quarto d'ora appiattito contro il sedile, girando solo gli occhi... E con altre cose in rotazione vorticosa, ovviamente.
Stamattina, quasi quasi ci riprovo: pronta per uscire, ero fermamente intenzionata a inserire l'allarme di casa. Peccato che il nostro non sia a scuola, ma addormentato in camera sua.
Per fortuna è entrato il gatto, che mi ha - non so come - ricondotto alla realtà.
Diversamente, sai che sveglia, povero Matteo...?
Sono una catastrofe. Non c'è speranza.