venerdì 11 settembre 2015

Come vorrei...

... non aver sempre qualche nuovo problema sotto i ferri. Ogni volta che ho creduto di essere giunta  al traguardo, qualcosa o qualcuno ha spostato più in là il nastro d'arrivo. 

... poter contare sul buon senso di chi ha in mano la vita degli altri. Sono troppo stanca di subire, direttamente o indirettamente, le conseguenze dell'altrui tendenza a giocare d'azzardo. Dissipando la serenità degli incolpevoli, tra l'altro. 

... poter credere ai vecchi proverbi. Chi rompe paga e i cocci sono suoi, per esempio. Così mi avevano raccontato. Come mai ora, quando in teoria dovrei starmene un po' tranquilla dopo tanto faticare, sono piegata a novanta, per raccattare i cocci ammucchiati dagli altri? 

... avere la colla giusta per rimetterli assieme, i cocci di cui sopra. Più passano gli anni, più mi è difficile pensare di ricostruire sulle macerie. Soprattutto pensando a quanto mi era costato costruirlo, l'edificio buttato giù dall'insipienza altrui. 

... trovare le parole giuste per consolare chi piange, rincuorare chi ha paura, rasserenare chi è cupo e convincere chi si ostina a restare sulla strada sbagliata. Ma credo di aver perso le parole, per averle gettate al vento troppe volte. 

... potermi godere in pace le tante cose belle conquistate con l'impegno di tutta una vita. E invece lassù qualcuno si diverte a mettermi i bastoni tra le ruote, insidiando le mie scorte di inossidabile ottimismo. 

... non perdere il coraggio. Quel coraggio grazie al quale sono caduta e mi sono rialzata mille volte, nel mio mezzo secolo di vita. Ce n'è ancora un po', nella mia bisaccia da viandante. Devo stare attenta a non perdermelo strada facendo, però. 

... fare un po' di ordine, nel groviglio d'incombenze piombatemi addosso. A volte penso siano davvero troppe, persino per una con curriculm vitae di tutto rispetto come la sottoscritta. 

Vabbè, cerchiamo di ripartire dal mio proverbiale sorriso, facendo appello a tutte le mie forze residue. Magari qualcosa di buono riesco a combinarlo anche adesso, a dispetto di tutto e di tutti. E' una bella sfida, però! 

Si accettano incoraggiamenti. Sono un po' esaurita, ragazzi... 
Che sia l'overdose di lavatrici che mi sto sciroppando? Oppure la stupidità degli altri, che faccio sempre più fatica a sopportare? Oppure il senso d'impotenza che ti afferra, quando ti rendi conto di non poter far niente per migliorare una situazione che ti fa stare male? 
Di tutto un po', mi sa. Oggi va così, domani chissà. 
Intanto c'è un bel sole, ed è già qualcosa...