mercoledì 22 gennaio 2014

Fine degli sprechi energetici



Mi hanno seccata.
Mi hanno seccata gli egocentrici, i prepotenti, i narcisisti e i pettegoli.
Mi hanno scocciata i malmostosi, gli autocommiseratori inesausti, i demolitori sistematici dell’altrui pace, gli egoisti e gl’invidiosi.
Non ne posso più di gente scontenta di se stessa, di quel che fa e di ciò che ha, che ti viene a fare i conti in tasca e nel cuore e decide che hai troppo. Che sei troppo fortunato e quindi devi pagare.
Sono stufa dei vigliacchi: personaggi che non avrebbero mai il coraggio di affrontarti a viso aperto e preferiscono cercare di demolirti a suon di giudizi sommari, interpretazioni malevole e infami calunnie.
Mi danno la nausea le serpi, gli sciacalli, le faine e i topi di fogna. Con tante scuse ai sunnominati animali, i quali almeno hanno l’attenuante di non possedere un’intelligenza superiore.
Quando stai a ground zero la gente al massimo ti commisera, congratulandosi con se stessa di stare meglio di te. Se hai bisogno di appoggio e conforto, faine, sciacalli e compagni si tengono a debita distanza. Quando nuoti in cattive acque, sono assai pochi quelli che cercano di tirarti a secco: non sia mai che si bagnino i piedi…
Prova un po’ a rialzare la testa. Prova un po’ ad arrampicarti, risalendo la china: denti stretti, sudore, fatica e sangue. Prova a uscire dalla palude, raggiungendo finalmente un’altura. Vedi che bel panorama che ti aspetta…
Ho deciso di smettere di portare pazienza, di capire, comprendere e perdonare.
Le brave persone, quelle che meritano il mio affetto e la mia attenzione (non poche, per fortuna) sono le uniche alle quali d’ora in poi dedicherò quel po’ di energia che mi è rimasta. Per il resto, andrò in modalità di risparmio energetico: non mi limiterò ad infischiarmene altamente delle persone meschine e delle loro azioni, comportandomi comunque in modo generoso.
Da qui in poi la generosità è morta e sepolta.
Non farò più nulla per gli immeritevoli e quando attaccata mi difenderò con tutta l’intelligenza e la forze di cui dispongo.
Che ci provino solo a venire a intralciarmi il passo, se punto a un obiettivo. E’ finito il tempo di scostarsi, cercando di comprendere le oscure ragioni che possono spingere gli altri a comportarsi da perfette carogne: da qui in poi, resto dove sono. E vediamo chi è quello più massiccio, in caso di impatto.