lunedì 4 febbraio 2013

Agli sgoccioli



Perché tu ci sei sempre, anche e soprattutto quando lui non c’è mai.

Perché tu sai organizzare, spronare, raddrizzare, temprare, coccolare, rimproverare, consolare e sostenere, anche quando a te manca la terra sotto i piedi.

Perché tu sei la roccia, il fulcro, il riferimento di tutti.

Perché tu comprendi, pazienti, sopporti e supporti.

Perché la mamma è sempre la mamma. E la mamma non manca mai, per nessuno. Nemmeno per il papà.

Perché la famiglia è la base della nostra società, e la donna è il fondamento della famiglia.

Perché…

Qui a suon di perché sto diventando un ologramma. Trasparente, onnipresente, ultraresistente. Ergo considerata priva di esigenze.
Domani, cena con le amiche.
Urge recuperare una dimensione spazio-temporale in cui conta qualcosa anche la sottoscritta: c’è un limite anche alla pazienza delle sante. Figurarsi della mia.