mercoledì 10 ottobre 2012

Malessere e depressione

Ieri pomeriggio, mentre sono a passeggio con un'amica, mi piglia un senso di nausea così violento da costringermi a sedermi. 
"Vale! Che ti prende? Sei diventata verde..." 
Dopo una pausa di qualche minuto, mi riprendo in qualche modo e concludo la nostra camminata. La mia amica, tutt'altro che tranquilla, mi scorta fino a casa: sai mai che prendo terra a mezza strada...
Una volta a casa, scopro di avere un po' di febbre: diramo gli ordini affinché i ragazzi si preparino la cena da soli e mi appollaio sul divano. 
Jurassico mi raggiunge e ci vediamo un film di James Bond: la Bond Girl, come da manuale, è uno spettacolo di ragazza. Il mio povero marito, preoccupato del mio stato di salute, getta un'occhiata in mia direzione. Mentre lo schermo rimanda le immagini della fanciulla in fiore, accanto a lui vede il seguente personaggio: infagottata in un pigiama del gaglioffo - io non possiedo pigiami, ma con la febbre avevo freddo - insalsicciata in una vestagliona di pile, faccia grigio-verde, occhiali sul naso. Immancabile il dettaglio sexy: da sotto la copertina - immancabile anche quella - occhieggiano due piedi, avvolti in un paio di calzini. Suoi. 
Insomma: un catafascio di femmina. L'uomo lancia uno sguardo alla Bond girl, poi a me; indi sospira, con tono depresso: "Ma tu vedi con chi mi tocca andare a letto, adesso..."
In effetti, c'è da capirlo: conciata così, non c'è amore che tenga. Faccio paura, persino a lui.