mercoledì 28 dicembre 2011

Mamma anatra all'arancia

“Pennuto, sei un disastro. Sei veramente incredibile! Ti inciampi sui marciapiedi, rovesci l’acqua in tavola e adesso anche i sali…”
In effetti, non è niente male, per una giornata sola.
Una giornata trascorsa con la Miss: un giretto a Bassano, pranzetto fuori (noi due donne e basta), un po’ di shopping molto molto contenuto (la crisi morde anche a Casa per Caso) e, infine, un paio d’ore in palestra. Dove la qui presente mamma anatra ha ben pensato di non sigillare bene il bibitone energetico che si porta nel borsone: il quale bibitone ne ha inondato il fondo, innaffiandone tutto il contenuto.
Sono tornata a casa con la chiappa destra aromatizzata all’arancia: le mie mutande non erano sfuggite alla catastrofe. E senza non mi pareva davvero il caso di uscire.
Meno male che, tra un disastro e l’altro, mi è riuscito di realizzare una torta marmorizzata accettabile: al terzo morso, mia figlia ha deciso che ancora vale la pena di tenerla, questa mamma disastrosa. Anche se andare a spasso con lei può diventare fonte di serio imbarazzo.