giovedì 22 ottobre 2015

Ci sono momenti...

Ci sono momenti nei quali vorresti fare tante cose per loro, ma non puoi fare altro che stare tranquilla e lasciarli fare. Sapranno muoversi di certo meglio di come faresti tu. 

Ci sono momenti nei quali sei così in pena per loro da desiderare di caricarti tutto il peso della situazione sulle spalle, per alleggerire le loro. Poi li guardi in faccia e capisci che l'unica ad essere in pena sei tu. Loro se la stanno cavando alla grande e quello che a te sembra un macigno per loro è un normale zainetto. Perfettamente adeguato ad ampiezza e  robustezza delle loro clavicole. 

Ci sono momenti in cui li guardi e ti chiedi se sei stata in grado di insegnargli qualcosa di utile, soprattutto per quando saranno così lontani da te da non sapere nemmeno cosa gli potrebbe servire. E poi scopri che riescono sempre a uscirne al meglio, perché possiedono la dotazione più importante: gli strumenti per capire cosa è giusto fare. 

Ci sono momenti topici, momenti nei quali tutti, ma proprio tutti i tuoi familiari stanno lavorando per loro futuro, lo stanno facendo molto bene, e lo stanno facendo senza il tuo aiuto. Ed è il momento nel quale non ti senti più indispensabile, finalmente, ma sai di essere stata molto utile. E questo dà un senso a tutta la tua vita, anche se in questo momento la tua vita ti sembra quasi non avere un senso. 

Ci sono momenti nei quali la tensione si stempera in sollievo, la preoccupazione vira a  speranza, il futuro ti sembra una miniera di possibilità e non un contenitore di minacce. Ed è il momento nel quale l'orgoglio per i tuoi ragazzi ti esplode nel cuore. Ma lo devi mettere a tacere, perché se ti lanci in affermazioni auliche quelli lì ti seppelliscono con una risata. 

Ci sono momenti nei quali tutta l'enorme fatica, i sacrifici, le rinunce e le ansie per crescere i figli - e quattro sono tanti, di figli - ti sembrano ben poca cosa, rispetto a quello che ti regalano loro, semplicemente essendo se stessi e maltrattandoti a suon di matrigna, ciao gnoccona (sarcastico), sei un tacchino goffo e grasso, mamma ma per favore! 
Più loro ti prendono in giro e non ti prendono sul serio, più tu sei felice; meno li senti, più stai tranquilla; meno ti calcolano, più tu scommetti sulla loro riuscita. 

Ci sono momenti nei quali anche una lavatrice piena di calzini da lavare (molti dei quali spaiati) è per te fonte di gioia. Vuol dire che c'è un paio di piedi in più a girarti attorno, anche solo se per un breve periodo. 

E' bello vederli andare, è bello che quando sono lontani quasi si dimentichino che stai al mondo, è bello che considerino casa tua un gran bel posto dove tornare.