venerdì 28 settembre 2012

La difficile vita di una Miss, a Casa per Caso



Interno della Stamberga, una sera dopo cena. Presenti: Jurassico, Mpc, la Miss e Andrea. Il gaglioffo  e l'informatico sono già al piano superiore, alle rispettive tastiere.
La Miss mi sta raccontando la sua giornata scolastica: “Oggi il prof di Greco mi ha fatto estrarre i numeri…”
“Numeri? E che è, una lotteria?”
“Infatti. C’interroga per estrazione. E io ho estratto per prima me stessa, poi le mie migliori amiche, infine il ragazzo più simpatico della classe! Ma si può…?”
Mentre la nostra scuote la testa con aria sofferente, sopraggiunge un gaglioffo nervosetto:  “Vale, potresti evitare di vederti le serie televisive su YouTube? Stai inghiottendo tre quarti della banda! Guardatele in TV!”
La Miss: “No… E’ che le guardo in spagnolo! Cmq, chiudimi la connessione, non importa!” 
“Sei fortunata che me ne sono accorto prima di Davide. Tra poco quello si mette a giocare, e se si accorge del Ping ti ammazza!” dichiara, infilando le scale di corsa.
“Ping? Che cosa sarà ‘sto ping? Che me ne importa di queste cose…” brontola l’anti-informatica di casa.
 “In effetti… vedi la storia dell’adattatore!” ghigna suo padre.
“Che storia?” m’incuriosisco io.
“Ma che ne so…” protesta la Miss, sempre più adombrata: “Mio fratello Davide mi dice di andare da papà a chiedergli un adattatore. Ci sono andata.”
“E…?”
“E lui mi ha chiesto che tipo di adattatore! Ma che ne so… gli ho risposto io: uno che si adatti!”
Risata di Andrea, mia e di suo papà.
Comunque sia, tra un po’ io la dichiaro specie protetta: altrimenti uno dei suoi fratelli la termina, per colpa della sua ingenuità nella fruizione delle risorse informatiche di Casa per Caso.
Impietosito, suo padre abbozza una spiegazione: “Il Ping è’ in segnale per misurare la velocità della rete. Fai un ping e aspetti che ti ritorni. Fai conto che sia come a ping-pong!”
“Ahhhh… Ho capito!” s’illumina lei.
“Spero anch’io tu abbia capito” aggiungo io, che conosco i miei polli. E anche le mie faine.
“Altrimenti al ping segue il pong, ma si finisce con il pang!”
“???”
“La botta in testa che ti prendi da tuo fratello più grande!”