lunedì 16 luglio 2012

Per una sera, di nuovo single

Ce l’ho fatta. Approfittando ignobilmente di una guardia notturna di Jurassico, ho invitato le mie due amiche single e ci siamo concesse una serata senza uomini. Manco i miei figli c’erano, zero totale: che relax.
Cena in terrazza: pizza al kamut, doppio dolce, gentilmente offerto dalle ragazze, una birretta e l’immancabile crema di limoncello di Casa per Caso. Non ci siamo negate neppure il lume di candela: però il romanticismo non c’entra. Erano lampade antizanzara: qui senza misure antiaeree si rischia di diventare noi, la cena di qualcuno. I vampiri sono agguerriti, mordaci e sempre più numerosi.
Sarà stato il clima favorevole, sarà che ci conosciamo da più di vent’anni, ma siamo state da dio: chiacchiere a mulinello, ricordi, racconti, risate… S’è fatta mezzanotte in un fiat.
Le due fanciulle si alzano molto presto, al mattino, motivo per il quale al dodicesimo rintocco ci siamo ritirate - due Cenerentole e una matrigna -  portandoci appresso tutto il materiale rimasto sulla tavola.
Congedate le mie ospiti, sono entrata in modalità Ninja: a luci spente – non volevo svegliare i ragazzi – ho finito di sparecchiare, caricato la lavastoviglie, fatto il saliscendi per le scale, felpata come un felino.
Il gaglioffo mi ha rovinato tutto: accese le luci, è piombato in cucina, alla ricerca di avanzi. Trovati i dolci, si è calato una dose di glucidi da ammazzare un cavallo, per poi svanire nel suo antro. Suo fratello, scuro in volto, si è presentato alla porta, per bere e protestare contro le luminarie improvvise. E’ stato ignorato, devo dire. Ho ri-spento tutto, per finire il mio oscuro lavoro di smaltimento: incredibilmente, non ho causato danni. Unico incidente, quando ho cercato di sigillare un vasetto di vetro col suo tappo di sughero. Ingannata dalle tenebre, ho afferrato in sua vece un pezzo di salsiccia piccante, rischiando di farla finire a tuffo nell’origano. Dopo di ciò, mi sono arresa: meglio rimandare tutto a stamattina, e raggiungere il talamo. Il quale, essendo vuoto, mi ha dato un po’ una stretta al cuore: con l’interessato non lo ammetterò mai, ma quando Jurassico non c’è, mi manca. Un sacco.